Progetto

Scenario corrente

Il moltiplicarsi degli eventi espositivi, la presenza di organizzatori privati di eventi, esterni alle strutture museali pubbliche, vedono Funzionari e dirigenti appartenenti alla sfera del MIBACT, costretti a confrontarsi con problematiche di natura assicurativa, materia in cui, una accurata preparazione tecnica risulta fondamentale. È inoltre opportuno tenere conto delle responsabilità soggettive che gravano sugli stessi Funzionari e dirigenti i quali, inconsapevolmente, rischiano di imporre condizioni inaccettabili dal mercato assicurativo e che potrebbero creare rischi di nullità del contratto assicurativo stesso con pesanti conseguenze individuali visti i capitali in gioco.

Lo scenario risulta complicarsi quando la documentazione assicurativa in esame, inoltrata dall’Organizzatore/prestatore, si presenta in lingua straniera e con leggi e foro competente diverso da quello italiano. Accade, inoltre, che in caso di più richieste volte a musei italiani ogni museo detti regole diverse o indichi, per medesime opere ed autori, valori assicurativi incoerenti a volte anche all’interno dello stesso museo, sulle medesime opere prestate in tempi diversi.

È opportuno evidenziare come, laddove sia il Museo appartenente alla sfera pubblica a rivestire il ruolo di organizzatore/richiedente il prestito, lo stesso Museo si troverà nella posizione di dovere affrontare costi assicurativi di gran lunga superiori a quelli di mercato o a quelli eventualmente negoziati direttamente, con un solo Assicuratore destinatario di tutti i prestiti in uscita o in entrata – sempreché quest’ultimi siano privi di vincoli assicurativi imposti dai prestatori terzi.

Alla luce di quanto sopra sinteticamente esposto, appare dunque evidente come la realtà delle istituzioni museali e del management culturale stia attraversando un periodo di importanti trasformazioni, trasformazioni che, a questo punto, necessitano precise competenze supportate a loro volta da tecnologie avanzate e al passo con i tempi. Un “sistema” di comunicazione interna integrata dalla raccolta dati tesa alla condivisione di informazioni permette all’Ente di raggiungere livelli di efficienza molto alti con l’effetto positivo di raggiungere gli obiettivi prefissati in modo meno dispendioso ed a vantaggio dell’efficienza e dell’economicità dell’intero apparato della P.A.

Ogni strumento in grado di migliorare la capacità di pianificare, controllare ed organizzare la propria attività, deve essere tenuto in debita considerazione. La piattaforma che sarà adottata è, a nostro avviso, la soluzione alle problematiche sopra evidenziate.

 

 

 

Ideazione della piattaforma ASSICURALARTE

Il progetto della piattaforma nasce da più esigenze riassumibili nei seguenti punti:

  1. Creare un prodotto assicurativo che sia di ampia tutela per le opere cedute in prestito in occasioni di esposizioni temporanee, ideato, pensato e realizzato da un professionista del settore assicurativo e specializzato in assicurazioni di opere d’arte.
  2. Uniformare le richieste dei musei facenti parte del MIBACT sulle richieste relative alle condizioni assicurative che vengono inserite nei contratti di prestito. Come è noto, ad oggi ogni museo segue delle linee guida individuali generando frequentemente perplessità nei musei richiedenti il prestito che ricevono istruzioni diverse sebbene provenienti dalla medesima organizzazione (MIBACT).
  3. Sollevare funzionari e direttori dalla responsabilità della scelta o della valutazione dei contratti assicurativi, anche perché privi della conoscenza assicurativa necessaria alla valutazione di contratti complessi come quelli delle mostre d’arte.
  4. Garantire la massima trasparenza e vantaggi economici anche a chi richiede i prestiti, poiché ogni copertura assicurativa è frutto, di fatto, di una gara.
  5. Dar vita ad un database che racchiuda al proprio interno una storicità su tutti i prestiti effettuati dai musei del MIBACT, fornendo nel contempo, uno strumento che oltre a rappresentare una memoria storica, consentirà di avere sotto controllo il valore delle opere, condition report, frequenza del prestito sulla singola opera, museo richiedente.
  6. Avere una mappatura della collocazione dei prestiti aggiornata in tempo reale con la semplice consultazione del database.